Bellinzonese

Ecco le nuove Officine: primo giro negli spazi - Il video

Stamane le Ffs hanno presentato lo stato dei lavori della progettazione dello stabilimento di Castione. Il Ceo Meyer: 'Vogliamo aprire già nel 2024'

Ffs
7 agosto 2019
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Più lungo di un chilometro. Prende sempre più forma il nuovo stabilimento industriale ferroviario che le Ffs realizzeranno a Castione, i cui contenuti sono stati presentati dai vertici delle Ffs questa mattina a Bellinzona. “Allo stadio attuale di progettazione, il nuovo stabilimento potrà avere un'estensione massima di circa 145mila metri quadrati (le attuali Officine occupano un sedime di circa 100mila metri quadrati)” si legge nel comunicato stampa delle Ffs che fa seguito alla firma dell'accordo con le autorità cantonali e comunali per la concretizzazione della lettera d'intenti.

«Questo stabilimento è il nostro contributo per poter mantenere i prezzi dei biglietti come sono adesso o addirittura abbassarli». È quanto dichiara il Ceo Andreas Meyer spiegando che le nuove officine contribuiranno anche ad aumentare l'affidabilità dei treni. Lavorazioni più moderne per contenere i costi dunque e per aumentare la qualità delle manutenzioni. «Vogliamo fare di più per meno soldi», ha aggiunto, dicendosi sicuro che questo soddisferà anche clienti e committenti. 

Meyer ringrazia Cantone e Città di Bellinzona ma anche la popolazione ticinese che ha supportato il progetto. «Senza una visione condivisa e una buona dose di coraggio non saremmo qui a presentarvi questa fase di studio», aggiunge il Ceo. Tra le novità emerse oggi, anche una nuova tempistica prevista per la messa in esercizio del nuovo stabilimento previsto ad Arbedo-Castione. Il 2026 annunciato finora «è già troppo tardi. Tentiamo di iniziare la messa in esercizio già nel 2024».

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